Finalmente si addormenta. Rimango a guardarlo dormire sereno; ho gli occhi lucidi: come ho potuto pensare che fosse davvero lui a dirmi certe cose? Se non fossi stato così stupido, Sam non sarebbe arrivato a questo punto... Spengo la lucina, in modo da lasciarlo dormire e mi siedo su una sedia. Non dormo, resto sveglio per controllare che stia bene... fino a quando, stremato, non crollo sul pavimento.
mi sveglio sentendo il calore del sole arrivare della finestra. Apro appena gli occhi e vedo Dean che dorme a terra. Sorrido tra me. Piano piano mi alzo.
Sto dormendo beatamente sul pavimento, quando avverto una luce sbattermi sul viso. Mi giro dalla parte opposta, ma sento un brivido di freddo. Decido di alzarmi. Ehi! Torna immediatamente a letto! dico, severo. Ti preparo la colazione, daccordo? insisto, riportandolo a sedersi Per oggi non ti muovi da qui... decido, però, che non ho voglia di cucinare. Faccio un'occhiolino a mio fratello e butto Karl giù dal mio letto Buongiorno!
Karl, ci prepari una bella colazione? chiedo, con un sorriso. Guardo Sam seriamente, indicandogli il bagno Non sarai malato, ma bene non stai. E se non ti dispiace, oggi comando io puntualizzo. Mi sono spaventato da morire, almeno per oggi non voglio che si stanchi... E forse una giornata in pace, senza problemi, non gli farebbe male.
Lo vedo sbuffare, lancio un'occhiata a Karl e decido di lasciare perdere. Voglio proteggerlo, aiutarlo, ma non posso dimenticare ciò che ha detto e fatto nei giorni scorsi... proprio non ce la faccio. Fa come vuoi concludo, scoraggiato. Preparo io la colazione...
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Rientro in stanza, teso come una corda di violino. E adesso come faccio a dirglielo? Sammy, senti... gli passo la giacca Dobbiamo uscire, Yaya è andata via... dico, sospirando.
Rientriamo in casa, dopo essermi preso la briga di avvertire io tutti gli altri. Aileen, Bobby e papà restano in salone, mentre io porto in camera i ragazzi. Chiudo la porta a chiave sdraiati sul letto, Sam... dico, facendo cenno a Karl di mettersi nel mio. Certo, dormire... che diavolo sto dicendo?
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Vedo tornare gli altri sembrano tutti affranti << che cosa succede?>> chiedo allarmata
Teneteveli stretti i vostri pezzi di ricordi , vi capiterà di averne bisogno una notte senza luna, quando tutto vi sembrerà inutile e avrete la sensazione di essere davvero su questo pianeta, ma per fortuna in una posizione privileggiata per guardare le stelle.
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Percepisco che qualcosa non và, Dean non mi risponde, guardo Karl interrogatoria e preoccupata
Teneteveli stretti i vostri pezzi di ricordi , vi capiterà di averne bisogno una notte senza luna, quando tutto vi sembrerà inutile e avrete la sensazione di essere davvero su questo pianeta, ma per fortuna in una posizione privileggiata per guardare le stelle.
Finalmente, dopo circa mezz'ora Sam si addormenta. Dorme con le lacrime che gli colano dagli occhi. Sospiro, passandomi una mano sul viso e alzandomi dalla sedia. Raggiungo il bagno, raccattando i cocci di vetro che Sam aveva sparso sul pavimento qualche ora prima. Torno in stanza con occhi lucidi, ma cercando di darmi un po' di contegno. Decido di raggiungere Aileen in salotto. - Karl, se dovesse avere incubi o cose strane, chiamami. -